Walt Disney presenta un film d’animazione ‘mitico’

 

 

Il film narra le avventure di Eracle/Ercole (nel film chiamato con il suo nome latino, Hercules), figlio di Zeus nella mitologia greca, centrandosi maggiormente non tanto sulle famose dodici fatiche.

Ade, malvagio dio dell’oltretomba, cerca di ottenere la sua rivincita nei confronti di Zeus e di poter conquistare il monte Olimpo. Convoca quindi le tre Parche, dalla quale ottiene utili informazioni per il futuro. Fra 18 anni i pianeti si allineeranno, e sarà possibile liberare i Titani, grazie ai quali potrà raggiungere il suo obiettivo. Ma una di loro ammonisce Ade: “Un piccolo monito giunge infine, se Ercole combatte, per te è la fine”.

 

 

Ercole, figlio di Zeus ed Era, è ammirato e festeggiato da tutte le divinità. Durante la notte, viene rapito e reso mortale da Pena e Panico, due diavoletti schiavi di Ade. Viene ritrovato da Alcmena e suo marito Anfitrione, due esseri umani mortali che lo crescono come loro figlio, nonostante Hercules si dimostri ben più dotato degli altri ragazzi della sua età. Diventato ormai adulto, i suoi genitori adottivi gli rivelano la verità ed Hercules decide di partire per il Tempio di Zeus per trovare le sue risposte. Arrivato scopre di essere il figlio di Zeus, ma che non potrà tornare a casa finché non sarà diventato un eroe.

Sale a cavallo del suo Pegaso, che gli era stato dato in dono dal padre stesso quanto era ancora in culla, e si dirige alla ricerca di Filottete, un satiro addestratore di eroi. Inizia il suo addestramento e nonostante le prime difficoltà riesce ad uscirne acclamato da tutti. Nel corso della sua avventura s’innamorerà di una donna di nome Meg (Megara) (salvata da un Centauro prepotente) la cui anima è indebitata ad Ade. Ercole arriva nell’affollata città di Tebe, dove però tutti lo ignorano credendolo uno in cerca di pubblicità, ma dopo aver sconfitto il mostruoso Idra, viene acclamato da tutti. Il dio degli Inferi tenta di sconfiggerlo con moltissimi mostri, ma il giovane eroe pare imbattibile.

 

              

 

Quest’ultimo ritorna al tempio di Zeus e racconta al suo padre le proprie avventure, dicendo infine di essere pronto a diventare un dio, visto che è l’uomo più amato dalla Grecia. Zeus si congratula con il figlio, ma spiega che essere famosi non significa essere un eroe e gli dice di guardare nel suo cuore. Ade decide di sfruttare Meg, capendo che il vero punto debole di Ercole è l’amore che ripone verso di lei. Chiede quindi, in cambio della liberazione di Meg, di poter sottrarre tutti i poteri di Hercules per un solo giorno (quello dell’allineamento dei pianeti). I Titani vengono liberati e tutto sembra andare per il peggio, ma Ercole riesce a sconfiggerli usando l’astuzia, anziché la forza, a cui aveva rinunciato. Compiuta questa impresa, Ercole non si accorge che una colonna sta per crollargli addosso. Lo salva Meg, spingendolo ma rimanendo a sua volta schiacciata e in seguito morendo. A questo punto il patto con Ade, che aveva promesso che sarebbe rimasta illesa, è rotto ed Ercole può riprendere in pugno la situazione e salvare il monte Olimpo, dove libera il padre e gli dei e insieme sconfiggono di nuovo di Titani. Non sopportando il dolore per la perdita dell’amata Meg, Ercole si spinge fino al regno dei morti per riportarla sulla terra, sconfiggendo il malvagio Ade.

 

Per tutte le sue imprese riesce a diventare un vero eroe ed ottiene il consenso di poter entrare al monte Olimpo. Ma, sapendo che restando Dio dovrà rinunciare a Meg, Ercole rinuncia al suo posto nell’olimpo per lei. Dopo aver preso questa decisione, lui e Meg si scambiano un lungo e appassionato bacio d’amore.

 

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